lunedì 3 agosto 2020

Sul progetto per il Campo che resiste

Un bell'articolo del nostro amico Renato Ferrantini che racconta in modo sintetico la straordinaria realtà del Campo di Makhmour,  un'occasione per sostenere il nostro progetto di "Hevi Center" a sostegno dei bambini con sindrome di down. Il 5 x 1000 dato all'Associazione Verso il Kurdistan contribuira' a sostenere questo progetto per il Campo che resiste.

http://witnessjournal.com/storie/makmour-lequilibio-instabile/

venerdì 24 luglio 2020

Lettera di ringraziamento dal Campo di Makhmour

Cari amici e compagni, e' arrivata questa preziosa lettera di ringraziamento dal Campo di Makhmour che, oltre ad aggiornarci della situazione del Campo, ci ringrazia dell' ulteriore contributo di 11,500 euro inviati - dopo il progetto dell'ambulanza - per l'acquisto del visualizzatore venoso, interamente finanziato dalla Cgil di Modena, dei respiratori polmonari, delle mascherine e dei deumidificatori per far fronte all'epidemia da Coronavirus, che sono il frutto della sottoscrizione lanciata nel periodo di lockdown. Con questa nota ringraziamo tutti quelli che hanno contribuito a questo progetto di solidarieta' concreta con la gente di Makhmour, ancora sotto embargo, che resiste!
Ricordo a tutti anche la possibilita' di devolvere il 5 per mille alla nostra Associazione. Codice fiscale: 96036900064

GENTILI SIGNORE, SIGNORI, AMICI
Verso la metà dello scorso mese abbiamo ricevuto un dono di 11.500 Euro inviatoci dall’Associazione verso il Kurdistan Onlus. Non sapete di quale aiuto sia stato, in un periodo in cui la via per la vicina città è chiusa da ormai un anno e noi, come rifugiati, non abbiamo la possibilità di lavorare e perfino i pazienti hanno grandi difficoltà a oltrepassare i check points sulla strada per Erbil. Il virus covid 19 si sta avvicinando, ha raggiunto la città di Makhmour che è a soli 10 minuti da noi. Per questo dobbiamo lavorare duramente per impedire che il corona virus contagi il nostro campo. Come se tutto questo non fosse abbastanza, durante lo scorso mese abbiamo dovuto anche affrontare l’attacco delle forze aeree turche. Gli ammalati non possono recarsi negli ospedali perché non hanno i soldi per le cure mediche. Abbiamo molti pazienti con malattie croniche che devono prendere le loro medicine regolarmente ma, se non hanno i soldi per acquistarle, tutto diventa molto difficile per loro. In una tale situazione, non potete immaginare quanto sia importante vedere che alcuni amici, a migliaia di chilometri da noi, ci pensano, soffrono con noi e cercano di aiutarci, cercano di cambiare qualcosa ed è molto importante per noi. Grazie per pensare a noi, per lavorare con noi, per impegnarvi nel cambiare qualcosa insieme a noi. Siete grandi. Lo sapete? In questo noi troviamo la motivazione nel resistere, creare, migliorare, cambiare e rendere la vita più vivibile. Noi, come Comitato della salute di Malhmour, campo rifugiati, vi ringraziamo a nome di tutti gli ammalati che trarranno benefici da questa vostra azione. Prossimamente vi manderemo le foto del materiale che noi siamo ora in grado di acquistare per i nostri pazienti. Invieremo le foto che vi mostreranno il modo in cui i nostri pazienti traggono benefici dal vostro dono. Ci vorrà un po’ di tempo poiché anche a Erbil la popolazione deve rimanere a casa. E’ molto difficile ora portare qualcosa da Erbil ma statene certi che ci riusciremo.

Ancora grazie per i vostri sforzi; vi auguriamo salute, pace e libertà.




domenica 28 giugno 2020

Alessandria, 27 Giugno 2020

Presidio per informare sui crimini continui realizzati dallo Stato turco.